Una domanda apre la mente, un’affermazione la chiude

Siamo sul Mini Dow Jones di Venerdi 3 Maggio 2019 e quella che vedi nello screen è una delle due operazioni più profittevoli della mia sessione di Trading.

E’ un’operazione all’apparenza semplice, e sicuramente lo è stata una volta capito che cosa stava succedendo. Tutt’altro che semplici sono invece i concetti sui quali si è basata la decisione di entrare Long proprio in quel punto. Tant’è che per avvalorare la decisione mi sono avvalso anche del Time and Sales, altro strumento molto importante nell’analisi dell Order Flow.

Chi è stato mio allievo del Master in Volumi Istituzionali & Order Flow capirà perfettamente i motivi di questo trade, anche se è una tipologia di ingressi che consiglio di fare una volta acquisita già una certa esperienza con la lettura di certe dinamiche.

Perchè questa operazione era così “insidiosa”? Semplicemente perchè era quanto di più CONTROINTUITIVO ci potesse essere. Tanti indicatori, tanti segnali, tante tipologie di “analisi di livelli” avrebbero indicato in quel punto di andare Short, e invece…parafrasando la scena di un noto film della nostra commedia:

“Nonna, m’hanno fatto un buono, che vor dì?” “Che te la piji ‘nder ….ehm”

Ovviamente questo NON significa che ogni volta che vedi un segnale short allora devi andare long; quello che voglio dire è che per capire certe dinamiche di mercato è necessario uscire dagli schemi che ci sono stati inculcati da tanta formazione a buon mercato che in questi anni ha imperversato per la rete e che ci ha portati a dare per OVVIE delle cose che ovvie non sono assolutamente. Anzi spesso sono proprio sbagliate.

D’altro canto non siamo abituati a farci domande, sin dalla scuola ci viene offerto un modello già corredato di tutte le risposte. Perchè perdere tempo ed energie a trovarne delle altre?

Ed anche nel trading, quante volte hai letto nei forum o in blog vari, o in qualche facinoroso commento su Facebook una di queste affermazioni:

  • E’ impossibile vivere di trading
  • E’ impossibile guadagnare costantemente
  • E’ impossibile fare delle percentuali importanti quando gli Hedge Funds fanno uno scarso 6 % all’anno
  • Il 99,99 % dei traders perde e perderà sempre, finchè morte non lo separi dal Broker.

Potrei smontarti queste affermazioni una ad una, ma sarò piu pragmatico, che cosa ti apre di più la mente, avvicinandoti all’obiettivo di diventare un trader profittevole, credere in queste affermazioni oppure chiederti “COME posso vivere di trading? “COME posso guadagnare costantemente?” ecc. ecc.

Un’affermazione chiude la mente, proprio per la sua natura di affermazione, che quindi giunge ALLA FINE di un ragionamento che spesso non è nemmeno proprio ma altrui. La domanda invece la accende, stuzzica percorsi di pensiero anche inusuali ed appunto CONTROINTUITIVI, proprio perchè normalmente non siamo abituati a farci domande.

L’unica cosa ovvia nei mercati è che solo CERTI TIPI DI INTERAZIONE FRA COMPRATORI E VENDITORI FANNO MUOVERE I PREZZI. E’ ovvia perchè fa parte del “tecnicismo” di ogni tipo di mercato e ne rappresenta le fondamenta. Ma non basta per avere un vantaggio dei confronti del mercato, devono seguire altre domande, quelle giuste.

A questo proposito ti segnalo l’offerta lancio che ho deciso di applicare al nuovo CORSO EDGE in FOOTPRINT CHART della durata di pochi giorni, dove si parlerà a lungo di questi tipi di interazione e quando e come utilizzarli per trarne profitto. Puoi vedere cliccando questo link un mio video che ti spiega Che cos’è il Footprint e a che cosa serve 

Naturalmente trattandosi di un corso INDIVIDUALE i posti sono limitati, puoi usufruire dell’offerta oggi stesso riservando il tuo posto alla pagina dedicata.

Dai, per concludere ti faccio vedere anche la prima operazione della giornata, sicuramente più “lineare” dell’altra, tant’è che è capitata mentre stavo proprio spiegando l’entrata durante una lezione ad un mio allievo e l’ho aperta “in diretta”, ed infine l’elenco dei trades della giornata, qualche altra scalpatina, due chiuse a break even e una con un piccolo profitto.



Ti auguro un buon inizio settimana!

Edoardo